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Convegno "e-Governiamoci:
TECUT, quando la tecnologia diventa utile"
"Risultati e ricadute dell’e-Gov Italiano"
E-GOVERNMENT: STANCA A FERMO, "TECUT È UN
PROGETTO ESEMPLARE"
"Il progetto Tecut del
Comune di Fermo realizza in modo esemplare
l'applicazione del metodo varato dal Governo per
lo sviluppo dell'e-Government nel nostro Paese. Il
progetto, infatti, è un ottimo esempio del
rapporto diretto tra Pubblica amministrazione,
cittadini, imprese e territorio". Così Lucio
Stanca, Ministro per l'Innovazione e le
Tecnologie, ha espresso l'apprezzamento per
l'iniziativa lanciata dal Comune marchigiano.
Il ministro ha sottolineato come "questo
sia il primo esempio in Italia non solo sul fronte
del riuso, in quanto le soluzioni tecnologiche del
Comune di Fermo, ente coordinatore e sviluppatore,
sono state riutilizzate da tutti gli altri 700
enti aggregati, ma anche come Centro Servizi
Territoriale, visto che il portale sovracomunale e
i portali di tutti gli enti aggregati risiedono in
un unico centro presso la Regione Marche, mettendo
a disposizione di cittadini ed imprese oltre 140
servizi pubblici on-line e coinvolgendo più di 900
piccoli Comuni italiani, ponendosi così come il
più grande progetto nazionale di e-Government
locale per numero di enti coinvolti".
Il
ministro Stanca, parlando poi del progresso del
processo di modernizzazione della Pubblica
Amministrazione italiana, ha ricordato che al
Vertice ministeriale UE, appena svoltosi a
Manchester, è stato presentato uno studio del
Governo inglese sull'evoluzione della Società
dell'Informazione nei Paesi del G7 oltre che in
Australia e Svezia, commissionato ad una delle più
qualificate società di consulenza (la Booz Allen
Hamilton), che ha riconosciuto come l'Italia su
questo fronte non solo ha compiuto passi da
gigante, colmando gran parte del gap accumulatosi
per i ritardi del passato, ma per alcune
applicazioni ha addirittura superato alcuni Paesi
più avanzati. Si tratta, ha detto Stanca, di "una
valutazione davvero positiva che riconosce il
lavoro fatto in questi quattro anni nonostante la
congiuntura economica negativa".
Per
sostenere questo processo di digitalizzazione
della pubblica amministrazione italiana il Governo
ha stanziato 1,2 miliardi di €, ossia "il più
grande investimento in tecnologie
dell'informazione e della comunicazione (ICT) mai
fatto nel nostro Paese".
Solo per
l'e-Government locale nella prima fase sono stati
investiti per 134 "cantieri digitali" 500 milioni
di € ed altri 400 milioni sono stati destinati
alla seconda fase, che tra l'altro riguarda i
Comuni minori, l'e-Democracy e lo sviluppo dei
servizi pubblici on-line attraverso la televisione
digitale terrestre. A quest'ultima applicazione ha
partecipato anche la Regione Marche con
"DIGIMARCHE.DIT ", progetto del valore di 900 mila
€, di cui 170 mila co-finanziati dal Ministro per
l'Innovazione e le Tecnologie.
Stanca ha
inoltre reso noto che "lo stato di avanzamento dei
progetti di e-Government locale della prima fase
ha registrato quest'anno una accelerazione: a fine
settembre siamo arrivati al 74% di progressione
dei lavori, rispetto al 40% dello stesso mese
dell'anno scorso. Per 13 progetti siamo al 90%,
ossia prossimi alla conclusione. Insomma, la
maggior parte dei progetti sarà completata entro
la fine della legislatura".
Il ministro
Stanca ha sottolineato come "in Italia è in atto
una rivoluzione silenziosa che ci sta portando a
registrare progressi innegabili che vanno
riconosciuti e resi noti a cittadini ed imprese.
Ma una foresta che cresce fa sempre meno rumore di
un albero che cade".
Tanto che, ha
concluso il Ministro, "tra i Paesi europei,
l'Italia è quello che cresce più velocemente e
nella classifica UE sui servizi on-line è all'8º
posto (era al 12º nel 2001) tra i 18 Paesi
esaminati, con il 4º tasso di crescita nel 2004".
Fermo, 28 novembre 2005
Comunicato
a cura dell'Ufficio Stampa e del Portavoce del
Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie
Per ulteriori
informazioni: www.innovazione.gov.it
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