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Tecut, l’e-government che funziona
01 - dicembre - 2005

Oltre 600 comuni collegati, circa 500 portali comunali già attivati e 730.000 accessi ai servizi già registrati. Sono i numeri di Tecut presentati al Convegno “E-governiamoci: Tecut, quando la tecnologia diventa utile” del 28 novembre scorso, promosso da Regione Marche, Comune di Fermo e Halley Informatica, che si è tenuto al Teatro dell’Aquila di Fermo.

L’evento, a cui hanno partecipato circa 150 operatori di enti pubblici provenienti da ben 9 regioni italiane, è stato l’occasione per compiere una prima valutazione dei risultati ottenuti e  per confrontarsi sugli sviluppi dell’e-government. Il progetto, tutto marchigiano, ha ricevuto gli elogi del Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie Lucio Stanca, che ha affermato come “il progetto Tecut del Comune di Fermo realizzi in modo esemplare l'applicazione del metodo varato dal Governo per lo sviluppo dell'e-Government nel nostro Paese. Il progetto è un ottimo esempio del rapporto diretto tra Pubblica Amministrazione, cittadini, imprese e territorio”. Il Ministro ha sottolineato anche come "questo sia il primo esempio in Italia non solo sul fronte del riuso, in quanto le soluzioni tecnologiche del Comune di Fermo, ente coordinatore e sviluppatore, sono state riutilizzate da tutti gli altri 700 enti aggregati, ma anche come CST (Centro Servizi Territoriale), visto che il portale sovracomunale e i portali di tutti gli enti aggregati risiedono in un unico centro presso la Regione Marche, mettendo a disposizione di cittadini ed imprese oltre 140 servizi pubblici on-line e coinvolgendo più di 900 piccoli Comuni italiani, ponendosi così come il più grande progetto nazionale di e-Government locale per numero di enti coinvolti".

Il Ministro Stanca ha consegnato il premio “e-governiamoci 2005” ai comuni che si sono distinti e hanno lavorato per la diffusione dei servizi on-line della Pubblica Amministrazione. Tra i premiati anche alcuni piccoli comuni (mille abitanti) a dimostrazione del fatto che per essere innovativi e fornire servizi on-line non è necessario avere grandi dimensioni.
 
Al convegno, moderato da Simone Capriotti del comitato di gestione del progetto Tecut, sono intervenuti il Sindaco di Fermo Saturnino Di Ruscio, l’assessore regionale all’Agricoltura Paolo Petrini, l’assessore all’Informatica della Provincia di Ascoli Piceno Luigino Baiocco, Laura Colli, Emanuele Frontoni e Claudio Villa del team di progetto TECUT. A seguire, Piero Flamini del CNIPA ha esposto lo stato di avanzamento dei progetti di e-government italiani, confermando che il Progetto Tecut si trova nella fascia di eccellenza per quando concerne l’avanzamento ed i risultati raggiunti.

Marco Pacetti, Rettore dell’Università Politecnica delle Marche, ha sottolineato l’importanza dell’innovazione come spinta alla modernizzazione della società e di seguito il professor Flavio Corradini, dell’Università di Camerino, ha analizzato il processo di “digitalizzazione” della Regione Marche.

Giovanni Ciccolini di Halley Informatica, ha affrontato gli aspetti dell’integrazione tra il front-office ed il back-office mentre Lucio Forastieri, Responsabile Informatica della Regione e coordinatore del CRC Marche, ha posto l’accento sull’importante ruolo di coordinamento delle regioni nel processo di innovazione dei piccoli comuni. In chiusura Francesco Pinto, Presidente del consorzio Asmez, ha presentato Asmenet, progetto gemellato con Tecut con circa 600 enti aderenti per le regioni di Campania e Calabria.

  Portale TECUT

  La scheda di approfondimento del progetto TECUT
   (formato:application/pdf, dimensione:273.315bytes)

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