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| Tecut, l’e-government che funziona |
| 01 - dicembre - 2005 |
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L’evento, a cui hanno partecipato circa 150 operatori di enti pubblici provenienti da ben 9 regioni italiane, è stato l’occasione per compiere una prima valutazione dei risultati ottenuti e per confrontarsi sugli sviluppi dell’e-government. Il progetto, tutto marchigiano, ha ricevuto gli elogi del Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie Lucio Stanca, che ha affermato come “il progetto Tecut del Comune di Fermo realizzi in modo esemplare l'applicazione del metodo varato dal Governo per lo sviluppo dell'e-Government nel nostro Paese. Il progetto è un ottimo esempio del rapporto diretto tra Pubblica Amministrazione, cittadini, imprese e territorio”. Il Ministro ha sottolineato anche come "questo sia il primo esempio in Italia non solo sul fronte del riuso, in quanto le soluzioni tecnologiche del Comune di Fermo, ente coordinatore e sviluppatore, sono state riutilizzate da tutti gli altri 700 enti aggregati, ma anche come CST (Centro Servizi Territoriale), visto che il portale sovracomunale e i portali di tutti gli enti aggregati risiedono in un unico centro presso la Regione Marche, mettendo a disposizione di cittadini ed imprese oltre 140 servizi pubblici on-line e coinvolgendo più di 900 piccoli Comuni italiani, ponendosi così come il più grande progetto nazionale di e-Government locale per numero di enti coinvolti". Il Ministro Stanca ha consegnato il premio “e-governiamoci 2005” ai
comuni che si sono distinti e hanno lavorato per la diffusione dei servizi
on-line della Pubblica Amministrazione. Tra i premiati anche alcuni
piccoli comuni (mille abitanti) a dimostrazione del fatto che per essere
innovativi e fornire servizi on-line non è necessario avere grandi
dimensioni. Marco Pacetti, Rettore dell’Università Politecnica delle Marche, ha sottolineato l’importanza dell’innovazione come spinta alla modernizzazione della società e di seguito il professor Flavio Corradini, dell’Università di Camerino, ha analizzato il processo di “digitalizzazione” della Regione Marche. Giovanni Ciccolini di Halley Informatica, ha affrontato gli aspetti dell’integrazione tra il front-office ed il back-office mentre Lucio Forastieri, Responsabile Informatica della Regione e coordinatore del CRC Marche, ha posto l’accento sull’importante ruolo di coordinamento delle regioni nel processo di innovazione dei piccoli comuni. In chiusura Francesco Pinto, Presidente del consorzio Asmez, ha presentato Asmenet, progetto gemellato con Tecut con circa 600 enti aderenti per le regioni di Campania e Calabria. |
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