Fermo.....Giocando

Archeologia

 

Percorsi ludico-didattici

Viaggio nel tempo: dai Villanoviani ai Romani

Il percorso, dopo la visita guidata alle cisterne e alla sezione picena del museo archeologico, prevede un gioco a tappe su un tabellone. Ad ogni casella corrisponde una domanda di archeologia. La risposta esatta consente di muoversi sul tabellone e di avanzare nel percorso. Vince chi completa per primo l’itinerario dando il maggior numero di risposte esatte.

 

Esploriamo le cisterne romane

Dopo un percorso teorico sulle tecniche costruttive romane, i ragazzi esploreranno le cisterne, imparando ad orientarsi con l’ausilio di una pianta e a riconoscere gli elementi edilizi e architettonici di una straordinaria opera di ingegneria idraulica.

 

Conosciamo i Piceni

E’ un momento di approfondimento sulla civiltà picena nei suoi aspetti fondamentali, attraverso la visita guidata alla mostra “Fermo dai Villanoviani ai Piceni” e la visione di diapositive che illustrano le aree dei rinvenimenti, i tipi di sepolture, i corredi funerari, l’arte della metallurgia (oggetti di ornamento, armi, ecc.).

 

Laboratori
Il piccolo archeologo

Il laboratorio prevede una fase teorica e, successivamente, una pratica, nella quale i ragazzi effettueranno la simulazione di uno scavo archeologico in apposite vasche riempite di terra. I reperti, una volta scoperti, dovranno essere siglati, disegnati e catalogati, proprio come farebbe un vero archeologo.

 

Le forme ceramiche dell’antichità

I ragazzi realizzeranno oggetti in ceramica, ispirandosi alle tecniche e alle decorazioni tipiche del mondo antico. Attraverso la manipolazione dell’argilla, si apprendono i metodi di lavorazione utilizzati nell’antichità, evidenziandone le relazioni con la società e l’economia. L’attività può essere accompagnata dall’osservazione diretta dei reperti presenti nella sezione picena del museo archeologico.

 

I piceni e l’arte di lavorare i metalli

Il laboratorio, preceduto da una visita alla sezione picena del museo archeologico, prevede la realizzazione di un motivo decorativo su una lamina di metallo con la tecnica dello sbalzo. Verranno così illustrate le tecniche di lavorazione dei metalli nelle civiltà antiche, soffermandosi sui motivi decorativi ricorrenti e sui loro significati simbolici.


 

Storia e Arte

 

Percorsi ludico-didattici

Il tesoro di Capitan Uncino

I bambini, accompagnati da Capitan Uncino attraverso un percorso animato, potranno scoprire i tesori custoditi nella Pinacoteca. Durante la visita sarà narrata la storia dei quadri presenti nel museo e dei pittori che le hanno realizzate. Ma quale sarà il tesoro gelosamente nascosto da Capitan Uncino in Pinacoteca?

 

Il museo parlante: voci misteriose in Pinacoteca...

L’attività prevede una breve visita alla Pinacoteca con particolare attenzione all’iconografia dei santi. Alla fine del percorso i bambini troveranno un quaderno di voci misteriose, le cui pagine nascondono una serie di schede che danno vita ai personaggi, agli oggetti e ai dettagli delle opere del museo. Un folletto furfantello, però, si è divertito a confondere le carte, privando santi ed eroi della loro voce. Saranno i bambini a dover mettere ordine tra le storie, restituendo ogni voce al personaggio a cui è stata sottratta.

 

Divertiamoci nel museo

Dopo una breve visita in Pinacoteca, i ragazzi verranno coinvolti in una serie di giochi volti al riconoscimento delle opere e dei personaggi rappresentati, scoprendone differenze e affinità: ricostruiranno storie e pale d’altare, animeranno polittici e accosteranno i santi ai loro attributi, per conoscere in modo divertente i simboli e le rappresentazioni dell’iconografia cristiana.

 

Laboratori
Nella bottega del restauratore

Il restauro pittorico

Il laboratorio prevede due fasi: una teorica, inerente le diverse tecniche artistiche e le metodologie del restauro integrativo e una pratica, nella quale i ragazzi dovranno “restaurare” una tavola che riproduce un quadro esposto nella Pinacoteca.

 

La doratura

Il laboratorio prevede due fasi: una teorica, in cui vengono mostrate le antiche tecniche di preparazione del supporto ligneo e una pratica, in cui ogni ragazzo potrà realizzare la propria “opera d’arte”. A ciascuno, infatti, sarà consegnata una tavola opportunamente preparata per la doratura con un disegno già abbozzato da colorare a tempera.

 

Il restauro del libro antico

L’attività prevede la visita alla Sala del Mappamondo e l’osservazione di diverse tipologie di volumi. Il momento teorico illustra la storia del libro, dei materiali che lo compongono e delle alterazioni che questi subiscono in seguito ai danni fisici, chimici e meccanici dovuti all’usura e allo scorrere del tempo. Gli allievi, introdotti ai principi di base del restauro del libro, assistono all’intervento di recupero di un foglio di carta (lavaggio, deacidificazione e integrazione di parti mancanti) e apprendono i segreti alla base di una buona conservazione.

 

Il libro lo creo io

Facciamo un libro

Partendo dalla visita al nucleo più antico della Biblioteca di Fermo, i ragazzi ripercorreranno le tappe della storia del libro. Successivamente realizzeranno un vero e proprio libro, scoprendone la forza comunicativa, non solo di testimonianza e documento, ma anche di oggetto, ricco di sorprese, stimoli visivi e tattili.

 

Dal manoscritto alla stampa

L’antica biblioteca è il luogo di partenza di un affascinante percorso che termina con la creazione e la realizzazione di un ex libris. L’attività è volta a sottolineare il ruolo dell’invenzione della stampa nella diffusione della cultura, attraverso un excursus che parte dai manoscritti per arrivare alle moderne tecniche di stampa.

 

Giochiamo con l’alfabeto

Il laboratorio è dedicato al tema della scrittura: dalle lettere dipinte dei codici miniati fino ai caratteri mobili della stampa e alla grafica computerizzata. I ragazzi inventeranno un alfabeto scegliendo alcune lettere gotiche e decorandole con fiori, frutti, animali, personaggi fantastici e figure geometriche.

 


 

Storia ed Educazione Civica

 

Percorsi ludico-didattici

Il libro delle fantapagine

L’attività prevede una visita alla Sala del Mappamondo, il nucleo più antico della biblioteca di Fermo, in cui i bambini scoveranno tra gli scaffali un misterioso libro di fiabe... Tra le mani di un bizzarro bibliotecario, come per magia, dalle sue pagine usciranno e prenderanno vita personaggi legati alla storia locale, insieme a geni, fate e streghe: personaggi reali e fantastici ripercorreranno la storia della città suscitando sorpresa, stupore e meraviglia.

 

Nell’affascinante mondo del Museo

L’itinerario si propone di insegnare ad apprezzare l’importanza del nostro patrimonio artistico e della sua salvaguardia, stimolando la curiosità dei ragazzi all’interno del museo. Capiranno che cos’è un museo, come è nato, quali sono le operazioni di conservazione e tutela, quali i criteri espositivi. I ragazzi giocheranno con pannelli e schede informative sulle opere e sugli oggetti esposti, sul loro luogo di provenienza e sulla loro storia.

 

“La seduta è aperta: riuniamoci in consiglio”

L’attività è finalizzata alla conoscenza della funzione civica del Palazzo dei Priori. Chi erano i Priori? Quale era il loro ruolo politico nella città? I ragazzi visiteranno il Palazzo e le sue stanze (la Sala degli Stemmi, la Sala dei Costumi e la Sala dell’Aquila) e torneranno indietro nel tempo per una seduta del Consiglio di Cernita proprio come nel Cinquecento.


 

Teatro

Percorsi ludico-didattici

Il Teatro dietro le quinte

L’attività prevede un percorso didattico all’interno del Teatro dell’Aquila con un quaderno interattivo arricchito da rebus, indovinelli e anagrammi. I ragazzi, guidati dall’operatore, potranno, così, scoprire gli straordinari segreti della macchina teatrale.

 

Laboratori
Apriamo il sipario

Tutti in maschera!

L’attività prevede due fasi: il laboratorio, in cui i bambini, utilizzando materiali semplici e diversi, realizzeranno la maschera di un personaggio di fantasia e la visita “recitata” al Teatro dell’Aquila, che condurrà i bambini a scoprire i luoghi teatrali, fino ad arrivare al palcoscenico. Lì, indossando la propria maschera, ognuno potrà esprimersi liberamente dando voce al personaggio desiderato.

 

Maschere teatrali

Ripercorriamo la storia delle maschere teatrali, a partire da quelle indossate dagli attori greci e romani fino alle maschere della Commedia dell’Arte, al trucco e al travestimento del teatro contemporaneo. Ognuno inventerà poi una propria maschera, reinterpretando il volto di un personaggio in maniera fantastica, semplificandone o esagerandone i caratteri e ottenendo diversi tipi di espressione.

 

Il Teatro di Marionette e di Burattini

Il laboratorio introduce al teatro di animazione, attraverso un breve excursus sulla storia del teatro di marionette e burattini. L’attività prevede la creazione di pupazzi utilizzando in modo fantasioso cartone colorato, bottoni e spago.


 

Scienze e Antropologia

 

Percorsi ludico-didattici

Primi passi nell’astronomia: l’universo intornoa noi

L’attività si propone di far conoscere i principali fenomeni astronomici e i corpi celesti che ci circondano. Un viaggio su una fantastica navicella dalla Terra ci porterà sulla Luna, attraversando l’atmosfera per scoprirne i movimenti e le interazioni con il nostro pianeta. La bassa gravità lunare ci permetterà di ripartire alla scoperta del sistema solare. Dal sole e dai pianeti interni, passando per la fascia degli asteroidi, ci allontaneremo così verso le comete e le stelle.

 

Voliamo... tra le vetrine del museo ornitologico

L’attività vuol promuovere la conoscenza della biogeografia e della storia naturale del territorio. Attraverso l’ausilio di schede didattiche, i ragazzi potranno ricollocare gli uccelli nel loro ambiente di appartenenza, mettendo in relazione le caratteristiche morfologiche delle specie presenti nella collezione e le funzioni che queste svolgono nella loro nicchia ecologica.

 

Nel fantastico mondo delle esplorazioni

L’attività è finalizzata alla conoscenza delle caratteristiche biogeografiche dell’ambiente polare, attraverso le grandi esplorazioni del passato, dalla sfida del Duca degli Abruzzi a bordo della nave “Stella Polare” all’impresa del dirigibile Italia di Umberto Nobile. I ragazzi immagineranno la propria spedizione e la propria avventura che potrà essere riportata in un personale diario di viaggio.

 

Un eschimese per amico

L’attività didattica si propone di far conoscere le popolazioni artiche cercando, con l‘ausilio di quaderni didattici, di avvicinare i ragazzi alla cultura eschimese. Si prenderà spunto dai viaggi di ricerca condotti dal Direttore del Museo nella Groenlandia orientale per illustrare le conoscenze attuali sui popoli artici. Saranno, inoltre, promossi scambi interculturali con le popolazioni native attraverso internet e altri strumenti. Il museo diventerà, così, luogo di comunicazione e formerà cittadini più consapevoli e rispettosi delle minoranze etniche e dell’ambiente.

 

Laboratori

Viaggio tra i ghiacci

Il percorso si apre con una visita al Museo Polare “Silvio Zavatti” condotta come un viaggio di esplorazione al Polo Nord, sui passi delle audaci imprese del passato. Attraverso fiabe e racconti i più piccoli potranno conoscere i luoghi, gli animali e le popolazioni delle regioni artiche. Nella fase laboratoriale i bambini realizzeranno il proprio diario di bordo: colorando, ritagliando e incollando ricostruiranno così il loro viaggio tra i ghiacci.

 

Esploriamo la natura

L’attività prevede due fasi. L’esplorazione inizierà con una visita guidata al museo ornitologico “Tommaso Salvadori”, sotto forma di viaggio negli ambienti abitati dagli uccelli presenti nella raccolta. Nella fase successiva i bambini dovranno ricostruire, con l’ausilio di alcune schede, il viaggio che li ha condotti alla scoperta del mondo degli animali e delle loro caratteristiche, utilizzando colori, forbici e colla. Il percorso ha come obiettivi l’educazione ambientale e la comprensione del rapporto dell’uomo con la natura e gli animali.

 

Il Collezionista Scientifico

Il laboratorio, legato alla visita ai Musei Scientifici di Villa Vitali, vuole porre l’attenzione sulla nascita e sullo sviluppo del collezionismo come forma di ricerca, studio e conservazione di oggetti di vario tipo, comprendendone il significato e l’importanza per la nascita dei musei. I ragazzi, selezionando tra una serie eterogenea di oggetti, organizzeranno il loro museo scientifico e cureranno la realizzazione dei cartellini descrittivi e il progetto di allestimento.

 

Siamo artisti Inuit

Il laboratorio, a conclusione della visita al Museo Polare ed Etnografico, si propone di educare all’interculturalità, attraverso la conoscenza e il confronto con le forme di espressione artistica degli Inuit. Nell’aula didattica i ragazzi, adottando la tecnica dello stencil o assemblando materiali diversi, realizzeranno un elaborato grafico o un manufatto, ispirandosi agli oggetti visti nel museo e reinterpretandone temi e forme.

 

La carta riciclata: tra gioco ed educazione ambientale

L’attività prevede due fasi. Nel momento teorico verrà posta l’attenzione sul problema dei rifiuti e del loro smaltimento e su come riutilizzare in modo ludico la carta destinata altrimenti al macero. Nella fase laboratoriale i ragazzi sperimenteranno la loro abilità e la loro manualità, sviluppando creatività e fantasia per realizzare oggetti con la carta riciclata.

Tariffe                                                                                 Musei